Strada copiando.....
Pare che copiare sia il modo per fare carriera all'università e nella pubblicazione dei libri. Da qualche giorno nella cronaca di Macerata si fa un gran parlare di alcuni articoli apparsi sul Secolo XIX, secondo i quali un'insegnante di Scienze della Formazione dell'Università di Macerata, tale Anna Ascenzi, avrebbe pubblicato un libro, tradotto pure all'estero, copiando la tesi di Amedeo Ferrari, laureatosi vent'anni fa alla Cattolica, con una tesi su Romano Guardiani. Per il suo lavoro il Ferrari, ora alto prelato del Cremonese, aveva ottenuto un invidiabile voto, in sede di laurea. Il quotidiano ligure ha tirato in ballo anche Michele Corsi, preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Macerata ed il rettore Sani. Subito sono partite le querele. Oggi appare anche sul Corriere Adriatico un appello di solidarietà al preside Michele Corsi, firmato da tutti i docenti di Scienze della formazione dell'Università di Macerata. Si grida alla "campagna giornalistica denigratoria e diffamatoria inqualificabile”. Sullo stesso giornale c'è anche una richiesta di chiarimento dei rappresentanti del personale tecnico ed amministrativo in Senato accademico Alberto Cicarè e Rita Monacelli.
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Sempre oggi Il Giornale scrive che pure il famosissimo professore Umberto Galimberti, docente alla Ca' Foscari di Venezia, autore di numerosissimi libri e di una fortunatissima rubrica sul magazine la Repubblica delle Donne , ha copiato parecchio. Il suo ultimo libro L'ospite inquietante (ed. Feltrinelli) contiene interi brani ripresi dal libro di Giulia Sissa Il piacere e il male (ed Feltrinelli).
Sono senza parole.....
Intanto sto leggendo il libro della Sissa e sto scoprendo che il Giornale non dice il falso. Interi pezzi de L' ospite inquietante sono copiati.....