AnnaFeliziani

Pensieri vaganti, assurdi, che nel caos si compongono e ricercano un senso.... Umana illusione?
lunedì, 30 aprile 2007

PAOLA MATROCOLA

 

mastrocola paola

E' davvero brava! Se inizi a leggerla non finisci più. Almeno questo è quel che è successo a me; sarà perché faccio lo stesso lavoro di Paola, l'insegnante, e sono direttamente coinvolta dalle tematiche affrontate dalla scrittrice... Però a me sembra che anche il modo di narrare della Mastrocola sia originale. Ha uno stile secco, colloquiale, rotto da sprazzi di comicità improvvisa, che condiscono la descrizione della vita amara che oggi sono chiamati a condurre studenti, professori e non solo, perché i temi trattati da Paola, in certi casi diventano universali e riguardano la società tutta.

Ho iniziato leggendo "La gallina volante": la protagonista del libro è una professoressa che vorrebbe insegnare ad una gallina a volare e che a scuola instaura un rapporto intenso con una sua alunna. Sullo sfondo una scolarizzazione di massa che non sa accendere le passioni e che promuove tutti non insegnando nulla.

Ho proseguito leggendo "La scuola raccontata al mio cane" che è sempre una riflessione amara sulle follie introdotte nell'ultimo decennio in una scuola, quella italiana, che è sempre più ingabbiata dai progetti, dai debiti e dai crediti...

Ho appena finito di leggere "Una barca nel bosco", storia di un ragazzino che dalla sua isola se ne va a Torino per studiare. Poiché è bravo ed ama il latino il padre lo invia insieme alla madre dalla zia piemontese per fargli frequentare lo Scientifico. Ma a Torino il ragazzo trova un mondo che non conosceva: quello dei branchi formati per lo più da ragazzi ricchi. Lui, il protagonista, fa amicizia con un ragazzo un po' emarginato. Infine egli che avrebbe voluto fare il latinista si specializza in cappuccini, aperivi, happy hours.. e diventa barista, ma sfugge all'omologazione creando un bosco dentro la casa della zia, ormai sua, perché la zia è morta. L'amico invece ha dato vita a quell' impresa di peluche, che sogna da sempre. 

Quest'ultimo libro che ho letto è davvero intenso e sa suscitare in modo mirabile svariate emozioni. Tratta del mondo dei ragazzi e della loro difficoltà di inserimento. Del mondo dei ricchi e dei poveri. Della scuola italiana con tutti suoi mali, non ultimo quello di indirizzare i giovani verso una strada senza possibilità di sbocchi lavorativi.Della migrazione verso il Nord. Della vita e della morte......

Tutti libri della Mastrocola ti isolano dal mondo, ti prendono dalla prima pagina all'ultima, e  "Una barca nel bosco"non fa eccezione. 

postato da PensieriVaganti alle ore 06:06 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: libri


martedì, 24 aprile 2007

      

Aspettando il 25 aprile

E ora tocca
       a voi battervi
       gioventu' del mondo;
       siate intransigenti
       sul dovere di amare.
       Ridete di coloro
       che vi parleranno di prudenza,
       di convenienza, che
       vi consiglieranno
       di mantenere
       il giusto equilibrio.

       La piu' grande
       disgrazia che vi
       possa capitare
       e' di non essere
       utili a nessuno,
       e che la vostra
       vita non serva
       a niente.

               Raoul Follerau

postato da PensieriVaganti alle ore 14:21 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


domenica, 15 aprile 2007

L'Oncia del mare

Con sette secchi di sabbia fu costruito un impero,
con un cavallo e un compasso tracciate
le prime albe e le innumerevoli primavere.

Qui le stelle a maggio ruotano il cielo,
come in autunno, quando l'Odissea del fiore
sobbarca l'inconosciuta e tremante bocca.



Soppesa l'oncia del mare sopra il bosco di creta,

Qui non cesserà di esistere il nulla l'ombra o la fine.

Dentro il nudo silenzio,
la giudaica luna o il radio imbeccato dall'uccello
è il frammento della foglia che diviene…

l'annunciata conferma che la gialla sabbia ed
il nervoso cavalcare del sole

hanno la stessa età della mia bocca.

Giovanni Capogna

postato da PensieriVaganti alle ore 19:00 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:


Chi sono

Blogger: PensieriVaganti
Nome: Anna Feliziani
non una dei vostri


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Commenti recenti

Categorie


agra
alfonsina storni
amore
anabasi
analitici
ansa
antonella landi
armi non letali
atemkristall
autunno
ballestra
barbiana
bellezza
berlusconi
bolivia
bossi
broderie
bruma
bukowski
bulli
caduta del governo
carfagna
casta
cb club maceratese
cecilia mazzeo
celan
che guevara
chiacchiere
citanò me pija bè
comix
consiglio di stato
continentali
contro le donne
copiare
corriere adriatico
costume
credo
cuba
cécile sauvage
de chirico
debiti scolastici
decreto fioroni
democrazia
derhadun
desiderio
dicembre
dio
don milani
doppiaggio
edgar lee masters
ego
elettronica
energia alernativa
enzo baldoni
eroi
etica
etica del dibattito
falsi valori
fatti
feltrinelli
filosofia
fine dei blog
foglia
fondi scolastici
fragole
free hugs
galimberti
gandhi smriti
giappone
giovani
giustizia
grano
greci
hillary
ho sposato una prof
hugo
impresa
india
indifferenti
indifferenza
inno mameli
insegnamento individualizzato
insegnanti
italia notizie
italianotizie
josé tolentino mendonça
kafka
la notte di san giovanni
la stampa
la “profe”
le clézio
lettera a una professoressa
letteratura
libertà
libri
ma sei fuori
macerata
magistratura ingovernabile
malinconia
marcia barbiana
mario cordova
marsilio
master
mastrocola
mauro corona
max planck institute
medicina
mill
mondadori
muschio
musicultura
mutuo
natale
negotium
new delhi
nietsche
nobel
nomination
nordbrandt
nucleare
obama
obesità
occidente
onestà
onfray michel
ono no komachi
oriente
otium
pacchiano
papaveri
partenza
pavarotti
peppepasticca
persuasione
pioggia
plon
poesia
poesia francese
poesia portoghese
poesia valduga musicultura macer
politica
potenti
raboni
rapporto luiss
resistenza marche
resto del carlino
riordino editoria
roberto cogo
salvatore dettori
san valentino
santo subito
scuola
senso
servi
sessantotto
sinistra
società
sole 24 ore
solitudine
sophrosyne
sorriso
stampa estera
suicida
taj mahal
tarun j tejpal
tg1
the independent
tu puoi
ungaretti
università
università macerata
valduga
vecchi
vespa
violenza
vivants
we can
william butler yats

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte