AnnaFeliziani

Pensieri vaganti, assurdi, che nel caos si compongono e ricercano un senso.... Umana illusione?
domenica, 17 maggio 2009

http://3.bp.blogspot.com/_nnWf0FWHP5Y/Rrxi_EYQ4ZI/AAAAAAAAABk/MPaWs4d4tpM/s400/Nuvole%2Bbianche.jpg
Pensare ai torti della vita non aiuta la vita
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categoria: vita, torti


venerdì, 01 maggio 2009

Il cuore che ride

La tua vita è la tua vita,
Non lasciare che le batoste la sbattano
nella cantina dell'arrendevolezza,
Stai in guardia.
Ci sono delle uscite.
Da qualche parte c'è luce,
forse non sarà una gran luce ma vince sulle tenebre.
Stai in guardia. Gli dei ti offriranno delle occasioni.
Riconoscile, afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte ma puoi sconfiggere la morte in vita, qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, più luce ci sarà.
La tua vita è la tua vita sappilo finché ce l'hai.
Tu sei meraviglioso, gli dei aspettano di compiacersi in te.
 
Charles Bukowski

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categoria: poesia, bukowski


domenica, 05 aprile 2009

Il Festival del giornalismo di Perugia è soprattutto Arianna Ciccone

ll Festival del giornalismo di Perugia è davvero un evento sorprendente, e non solo per i tanti giornalisti di fama nazionale e internazionale che, anche in questa edizione 2009, vi hanno partecipato e vi stanno partecipando.
Se vi capiterà di stare nel capoluogo umbro, anche oggi, inseguendo i vari incontri alla sala dei Notari, all' hotel Brufani o al teatro Pavone, non potete non notare una gentile signora che si aggira, là dove le conferenze sono previste, occupandosi di tutto. E' Arianna Ciccone, l' ideatrice del festival del giornalismo.   Un viso noto, per me, che con tutti gli sforzi possibili non riesco a ricordare dove, in quali altri luoghi, quel viso possa averlo incrociato.
Delle iniziative che si stavano avviando in ambito giornalistico a Perugia io ne avevo sentito parlare  qualche anno fa, frequentando il blog di Pino Scaccia, ma mai avrei immaginato che, nel giro di pochi anni, in una piccola citta del centro d' Italia si sarebbe sviluppato un evento così strabiliante, qual è quello del Festival del giornalismo. Giornalisti venuti da molte parti d' Italia e del mondo si avvicendano in momenti che si succedono e che sono accuratamente organizzati: non c'è solo una regia nascosta, esiste un contributo umano e palese.
Ieri mattina davanti al teatro del Pavone c'era una certa ressa: Seymour Hersh del New Yorker stava per iniziare. Io volevo a tutti i costi ascoltarlo. Ma alcuni di noi, a causa del sovraffollamento, erano rimasti fuori. Io, di solito, sono il tipo che protesta, così, vedendomi precluso l' accesso al teatro, mi sono messa un po' a contestare ed ho così conosciuto Arianna, l' ideatrice del Festival, che poi ha finito per sistemarci tutti e per farci entrare.
L' incontro con Seymour Hersh si è svolto con ordine, tranquillità, precisone, in teatro, che è davvero una perla.
Come ho confidato a Luca Conti, prima che iniziasse l' incontro delle 18 (con Luca de Biase, Julio Alonso, John Byrne , moderato dallo stesso Luca Conti) davvero io non saprei fare neanche l' 1% di quello che fa Arianna in questo Festival.
sabato, 04 aprile 2009

Nella periferia industriale di Schwerzenbach, un paesino a 20 chilometri da Zurigo, esiste un' associazione, che si chiama  Dignitas, e che pratica una sorta di «Assistenza al suicidio» . Vi si rivolgono  circa 30 italiani a settimana  e sono soprattutto malati di tumore, Parkinson e Sla.
Accedere al suicidio assistito alla Dignitas costa da 3 a 4 mila euro. Si beve alla presenza dei testimoni un cocktail di barbital. L'associazione si occupa di tutto, dai documenti alla cremazione. Non resta, per chi vuole tentare questa via, che fissare l'appuntamento e organizzare il viaggio a Schwerzenbach. Un medico visita i pazienti cercando di dissuaderli, poi in caso di ferma decisione, prescrive il veleno, che il paziente dovrà assumere con le proprie mani. Il fondatore e presidente dell' Associazione, Ludwig Minelli, avvocato in pensione di 76 anni, a chi lo accusa di facilitare il numero dei suicidi, assicura che invece, al contrario, il 70% di coloro che hanno ottenuto il via libera al suicidio assistito, cambia idea.
postato da PensieriVaganti alle ore 04:18 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: zurigo, suicidio assistito, dignitas


martedì, 31 marzo 2009

L' Italia e l' eredità fascista

L' ambasciatore italiano Giancarlo Aragona ha inviato una lettera di protesta al giornale The Guardian che con un editoriale ieri aveva definito la nascita del Popolo delle Libertà un giorno di vergogna per l' Italia, facendo una ricostruzione dell' ascesa politica di Berlusconi e considerandoci un paese che "al contrario della Germania non ha mai davvero affrontato l'eredità fascista" e in cui è rinato il "partito fascista sotto altro nome".
Il giornale inglese aveva anche scritto: "è sconvolgente pensare che fra i 20 leader al summit economico di Londra vi sarà un capo di governo che ha ricostruito la sua base politica su fondamenta poste dai fascisti"
(trad. Virgilio).
Giancarlo Aragona ricorda, nella sua lettera di protesta, che Berlusconi è stato eletto democraticamente dagli italiani per ben tre volte e accusa il The Guardian di parzialità e di inclinazioni ideologiche.
Ci piace ricordare che anche Hitler era stato eletto democraticamente e che l' essere eletti democraticamente non è garanzia di nulla.
postato da PensieriVaganti alle ore 05:32 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: berlusconi, fascismo, the guardian, giancarlo aragona


giovedì, 26 marzo 2009

Bambine di 11 anni possono richiedere la pillola del giorno dopo, con un sms, senza che i genitori lo sappiano

http://thumbs.dreamstime.com/thumbimg_232/1201897069NIV3Vd.jpg


In Gran Bretagna per prevenire le gravidanze indesiderate, in un' età compresa tra gli 11 e i 13 anni, è in corso un progetto-pilota in sei scuole nella contea dell'Oxfordshire. L' esperimento è iniziato lo scorso luglio: se le bambine hanno avuto un rapporto non protetto basta che inviino un messaggino all'infermeria del loro istituto e potranno avere gratuitamente la pillola. Esiste addirittura un numero verde tramite cui si può contattare la scuola, durante il week-end, senza che i genitori lo sappiano.
Pillola gratis, a volontà, per tutte le volte che si vuole, dunque.
"Si tratta solo di evitare il trauma dell'aborto a queste giovanissime", ha detto Hillary Pannack, di Straight Talking, una Ong che assiste le minorenni in caso di gravidanze indesiderate.
Sarà...
Ma, anche se le gravidanze precoci sono diffuse in Gb, se questo esperimento dovesse essere diffuso ad ampio raggio... non sarebbe un consentire di fare sesso sempre più irresponsabilmente?
postato da PensieriVaganti alle ore 06:06 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: gb , pillola giorno dopo, pillola a adolescenti


sabato, 21 marzo 2009

http://ilnuovomondodigalatea.files.wordpress.com/2008/11/neve.jpg
In questo primo giorno di primavera ci siamo svegliati con la neve...Non è stata una sorpresa. Le previsioni ce l' avevano annunciata, ma noi dopo le giornate di sole della settimana scorsa ci aspettavamo solo qualche fiocco.
postato da PensieriVaganti alle ore 14:11 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: primavera, neve


giovedì, 19 marzo 2009

  • Venite pure avanti, voi con il naso corto,

    signori imbellettati, io più non vi sopporto,

    infilerò la penna ben dentro al vostro orgoglio

    perchè con questa spada vi uccido quando voglio.

    Io sono solo un povero cadetto di Guascogna,

    però non la sopporto la gente che non sogna.

    Gli orpelli? L'arrivismo? All' amo non abbocco

    e al fin della licenza io non perdono e tocco,

    io non perdono, non perdono e tocco!

    (Francesco Guccini, Cirano)
postato da PensieriVaganti alle ore 16:32 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: guccini, cirano


mercoledì, 18 marzo 2009

Giornalismo, ricerca e altro tra scopiazzature, carriere e querele

Il Giornale ci ritorna. Dopo aver dato filo da torcere a Umberto Galimberti sostenendo che in molti casi il filosofo ha adoperato altrui lavori per fare carriera (e che carriera!) adesso scrive che anche Roberto Saviano ha copiato. Questa volta la redazione del quotidiano berlusconiano non specifica dove e come Saviano  abbia copiato...tanto che l' articolo lascia perplessi. Intendiamoci...molte volte gli articoli che appaiono su Il Giornale lasciano perplessi per un bel numero di cose, però, il 17 aprile del 2008, quando il quotidiano scrisse che nel saggio L’ospite inquietante, alcune cose erano state riprese di sana pianta si notava che c'era stato confronto tra il libro di Galimberti e quello di Giulia Sissa.
Per il resto Il Giornale anche parlando di Galimberti ha scoperto l' acqua calda o quasi. Penso che se si andasse a vedere quanti illustri hanno sfruttato il lavoro altrui penso che ne verrebbe fuori un' opera somma. E questo non vale solo per chi scrive libri, può valere anche per chi compone musica, poesia e mille altre cose. Non oso pensare quale copiosa fonte potrebbero essere i blog sconosciuti, in Internet, o altri siti che contengono materiale prezioso per i saccheggiatori e i predatori abili.
Per quel che concerne il giornalismo la cosa  può essere molto più modesta.
Il giornalismo si fa con l' Ansa disse Feltri (si spera provocatoriamente) quando fu rapito Mastrogiacomo (o era ai tempi del rapimento di Enzo Baldoni?). Tutti siamo fermamente convinti che un giornalista debba essere testimone. Ma nessun giornale potrebbe oggi essere fatto esclusivamente con i soli giornalisti-testimoni. Per completezza, sia nel giornalismo televisivo, sia in quello cartaceo o web, ci si deve avvalere del lavoro altrui, delle agenzie di stampa, dei comunicati e di altro materiale.
postato da PensieriVaganti alle ore 13:07 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: giornalismo, il giornale, saviano, feltri, galimberti


domenica, 15 marzo 2009

PENA DI MORTE: RILEGGIAMO BECCARIA
Questa inutile prodigalità di supplicii, che non ha mai resi migliori gli uomini, mi ha spinto ad esaminare se la morte sia veramente utile e giusta in un governo bene organizzato. Qual può essere il diritto che si attribuiscono gli uomini di trucidare i loro simili? Non certamente quello da cui risulta la sovranità e le leggi. Esse non sono che una somma di minime porzioni della privata libertà di ciascuno, esse rappresentano la volontà generale, che è l'aggregato delle particolari. Chi è mai colui che abbia voluto lasciare ad altri uomini l'arbitrio di ucciderlo? Come mai nel minimo sacrificio della libertà di ciascuno vi può essere quello del massimo tra tutti i beni, la vita? E se ciò fu fatto, come si accorda un tal principio coll'altro, che l'uomo non è padrone di uccidersi, e doveva esserlo se ha potuto dare altrui questo diritto o alla società intera? [...]Non è utile la pena di morte per l'esempio di atrocità che dà agli uomini. Se le passioni o la necessità della guerra hanno insegnato a spargere il sangue umano, le leggi moderatrici della condotta degli uomini non dovrebbono aumentare il fiero esempio, tanto più funesto quanto la morte legale è data con istudio e con formalità. Parmi un assurdo che le leggi che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettono uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio. (Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene)
postato da PensieriVaganti alle ore 15:37 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
categoria: pena di morte, beccaria


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